TERANUM ALLA SCOPERTA DEI VINI ROSSI DEL CARSO

di Giulia Perissinotto


 

Sabato 28 marzo, dalle 16 alle 21, l’hotel DoubleTree by Hilton di Trieste ospiterà la diciannovesima edizione dell’evento che racconta le storie dei produttori e i sapori unici del Carso

Teranum – ormai – rappresenta ben più di una rassegna: è un appuntamento fisso, una tradizione consolidata che apre le porte alla primavera e a una stagione di eventi dedicati al vino e alla gastronomia di questo territorio. Anche quest’anno, il prestigioso hotel DoubleTree by Hilton accoglierà il festival internazionale, che si conferma un vero e proprio ponte tra culture e tradizioni.

Carso protagonista
Ma partiamo dal principio. Il Carso è stato raccontato da molti, ma conserva ancora una parte di sé che sfugge a una comprensione immediata.
Nella letteratura italiana è stato protagonista delle poesie di Giuseppe Ungaretti e Giani Stuparich, così come dell’opera di Scipio Slataper, che ha saputo rivedervi anima e cuore, in questa terra che altri hanno definito il paese della roccia.
Per chi ne comprende davvero l’essenza, il Carso è un luogo dalle mille sfaccettature; una terra di ricordi, un territorio estremamente complesso e affascinante che può apparire ostile e rustico, a volte difficile da coltivare, ma capace di regalare emozioni autentiche.
Per questo Teranum non è un semplice evento dedicato al vino, ma si fa portavoce del racconto di un viaggio attraverso il cuore pulsante di un territorio di forte personalità, che si estende da Muggia a Doberdò del Lago, abbracciando il ciglione e l’altopiano carsico.
Qui, nei mesi invernali, la Bora soffia impetuosa, mentre il suolo, tipicamente costituito da roccia calcarea e terra rossa ricca di minerali, ancora saldamente le viti. Il mare, d’altro canto, offre panorami suggestivi e porta con sé brezze salmastre che profumano l’aria. In questo contesto così complesso nascono terrani e refoschi, vini rossi autoctoni che raccontano storie di passione, tradizione e duro lavoro.
In questa speciale occasione, i vini rossi protagonisti dell’evento, presentati direttamente dai produttori, saranno accompagnati da finger food studiati per esaltarne ogni sfumatura, in omaggio alla cultura enogastronomica locale e ai principi di sostenibilità.
Organizzato dall’associazione dei Viticoltori del Carso, il festival è un inno alla viticoltura, alla tutela dei vitigni autoctoni e alla continua ricerca della qualità. È un’occasione per scoprire l’anima più autentica del Carso attraverso i suoi due vini rossi più identitari. L’obiettivo dell’evento è andare oltre la semplice degustazione, diventando un crocevia di storie, sapori e racconti, dove ognuno possa vivere un’esperienza immersiva e conviviale.

Degustazioni guidate

Come di consueto, anche quest’anno il festival offrirà alcune degustazioni guidate, programmate in diverse fasce orarie e prenotabili direttamente all’ingresso il giorno dell’evento. I visitatori avranno inoltre la possibilità di acquistare le bottiglie sul posto, nell’enoteca ufficiale.
Il costo del biglietto è di 30 euro, con una riduzione a 25 per i soci Ais, Onav e Slow Food.
I biglietti saranno disponibili online sul sito ufficiale dell’evento.

Evento: Teranum - Alla scoperta dei vini rossi del carso
Luogo: Hotel DoubleTree by Hilton - Trieste
Date: 28 marzo 2026 - Orari di apertura: sabato e domenica dalle 16.00 alle 21.00
A cura di: 
Maggiori informazioni su: 
teranum

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Articolo pubblicato sul numero 31 di Mangiavino - febbraio 2026


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